Non chiedermi di eliminare i gatti loro ci saranno dopo di te

Solo chi ha pelosi può’ capire cos’è il rapporto che si instaura con l’umano. Inizio anni 2000 conobbi quello che poi divento’ il mio fidanzato per un lungo periodo. La prima volta che venne a casa mia una tragedia, io vivevo con Pois, Liu’ e Foca che in anni diversi avevo salvato da un triste destino e a tutti gli effetti erano diventati membri della famiglia Schiratti. Il Lui della situazione lamentava una forte allergia ai gatti facendomi capire che non li voleva. Io flemmatica risposi che loro c’erano da prima di lui e magari sarebbero resistiti anche dopo lui. Premesso che in tre mesi la fantomatica allergia spari’ e mai profezia fu più azzeccata. Quando finì la storia d’amore e tralascio il modo in cui fini’ , ben noto alle folle, mi resi conto che l’unico amore fedele e incondizionato era quello tra me e i pelosi che in effetti durarono più del fedifrago. Quindi a tutti quelli, ma soprattutto quelle, che per un compagno rinunciano a tutto dico :- siete sicuri di fare la scelta giusta? – di un peloso sei responsabile per sempre e non puoi decidere di abbandonarlo a piacimento. Di un adulto che dovrebbe invece far funzionare i neuroni non puoi sentirti responsabile ma se serve abbandonalo pure al suo destino. Da giovane giravo con la foto di Sprizt, il mio cane nel portafoglio, perché dicevo che i fidanzati cambiavano e lui invece c’era sempre. Ora giro con le foto di Matisse e Bizet nel telefono perché l’abbraccio di un orsetto miagolante quando torni a casa riscalda di più di un – cosa c’è per cena ?-

 

11 commenti su “Non chiedermi di eliminare i gatti loro ci saranno dopo di te”

  1. Complimenti vivissimi
    Arguta e simpatica e se qualcuno ti dice di abbandonare il tuo peloso, come lo chiami tu, non vale rivolgergli la parola

  2. Dissento abbastanza drasticamente da queste posizioni che altro non sono che una manifesta presa di coscienza a non accettare le persone per quello che sono e per quello che rappresentano….Mi sembra di capire che siano ancora insiste in voi quelle barriere fisiche che separano i buoni dai cattivi, quelli che non la pensano come voi e quelli che si allineano agli stereotipi del modelli di un uomo crudele, cacciatore, violento e dotato di sesso fuso nella sua sottile corteccia cerebrale…Esiste troppa crudelta ‘ in questo modo arcaico di vedere le cose e questo mi porta a pensare che abbiate abbastanza chiusa la vostra immaginazione per pensare invece che dietro a un “peloso” ci possa essere qualcosa di piu’ di un bipede relegato al suo ruolo di handicappato sessuale e mentale. Coraggio donne!Cambiate i vostri schemi mentali e aprite la vostra coscienza all’ esternazione di quello che non volete manifestare e a quello a cui tendete protese le vostre mani nell’ attesa che si compia il miracolo….che sono banalmente la necessita’ di esternare i vostri sentimenti e la voglia sacrosanta di accoppiarsi sessualmente con qualcuno!

  3. Caro Juan del Diablo, dal tuo ragionamento si evince un atavico atteggiamento misogino. Dal tuo pulpito rivolgi la predica solo alle donne nonostante i commenti a favore del Dollypensiero venissero da un uomo, Carlo, e da una donna, Nancy. Ergo? Il pensiero di Dolly aveva avuto il consenso trasversale di ambo i sessi fino al tuo commento .
    A questo punto mi sorge spontaneo pensare che forse sei tu quello che dovrebbe aprire maggiormente la mente per non essere vittima delle tue idee stereotipate riguardo al mondo femminile.
    Per la cronaca tra un animale ed un uomo io sceglierei entrambi ma se non fosse possibile la scelta opterei per l’uomo dandogli la priorità.

  4. Gentil fanciulla,

    forse ho mal pesato le parole e creato qualche fraintendimento, non volevo di certo predicare da un pulpito perche’ non e’ né nella mia indole né nel mio modo naturale di pormi con le persone e per questo ti chiedo umilmente scusa se ho espresso concetti giusti nella forma sbagliata. Certo che scrivendo le parole vanno piu’ lente della mente e alla fine si finisce per scrivere solo parti di quello che si pensa legando un costrutto alla sintesi di un tema.
    Dunque non fraintendermi se sono incorso in questo banale errore di rispondere a un tema, del resto e’ il sistema che impone la comunicazione scritta sintetica sostituendosi a quella verbale, altrimenti non saremmo qui su questo blog asettico a scrivere geroglifici….
    Per il misogino forse hai preso un granchio….del resto ti capisco perché sei donna e quando ti senti ferita nell’ orgoglio ti difendi all’estremo con le unghie….come fanno anche i pelosi che non sempre fanno le fusa per dimostrarti il loro affetto!
    Con simpatia felina!

  5. Per la cronaca il mio blog, caro Juan del Diablo, non è asettico ma intrinseco di contenuti. Potranno piacere o no ma definirlo asettico è proprio inappropriato . Forse mi prenderò in quanto donna, della felina che tira fuori le unghie quando si trova in difficoltà , come hai scritto a Lorena ma ritengo invece la tua posizione molto maschilista. Uomo di potere che ritiene la donna un essere inferiore e non alla vostra altezza . Ricordati che il Fred di – Wilma dammi la clava – è superato e le donne spesso hanno più potere di tanti uomini.

  6. Cara Dolly naufraga in un mare di uomini,

    e chi ha mai relegato la donna a essere inferiore? Non mi sembra di aver mai asserito tutto cio’…….non credi?
    Per l’ asettico del blog mi rifaccio al contenuto della mia prima memoria comunicativa dove mi sono dissociato da questi sistemi che non sono affatto adatti alla comunicazione…..del resto anche tu leggiadra fanciulla lo hai pienamente confermato inserendo il tuo ultimo articolo sui problemi di comunicazione con gli uomini….quindi asettico per me non si riferisce al “tuo blog” ma al “sistema blog”….dove tutti parlano di tutto e di niente facendo dei propri e degli altrui concetti un minestrone….tralasciando la vera e propria comunicazione verbale che e’ la forma primitiva con cui gli esseri comunicano. Di questo passo un giorno finiremo ad avere un chip che verra’ inserito direttamente alla nascita nella corteccia cerebrale del futuro cerebroleso e non ci servira’ piu’ ne’ parlare ne’ sentire…ed avremo cosi’ eliminato anche la comunicazione via cellulare…..ed i blog!
    Credo con questo di essere stato sufficientemente esaustivo….spero di non dover ricorrere a un avvocato per aver irritato la vostra rosea suscettibilita’ femminile…
    Non ce la faccio a starvi dietro….rinuncio!
    Con affetto felino.

  7. Carissima, il tuo Blog è stimolante, “bollicinoso” e, a volte, apparentemente e volutamente leggero, ma dai contenuti chiari e di qualità, continua così. Il presente Dollypensiero e il tema ad esso associato erano altresì chiari: non trattavano la scelta fra uomo/donna e “peloso” (a proposito: pesci, animali dotati di piume e rettili sono esclusi? 🙂 ), ma bensì la scelta fra uomo/donna che ti impongono di abbandonare un “peloso” e “peloso” stesso. Qui che si può dire? Che armi, che argomenti può avere il primo/a? Imporre ad una persona a cui si vuole bene di abbandonare o comunque non vedere un animale è imporgli/le di fare un gesto crudele, degradante e meschino, il che cozza evidentemente col voler bene. Allora, Carissima, concordo con te sul fatto che il ns. pensiero non debba essere quello di chiedere di abbandonare un animale in nome di un qualsiasi sentimento e, soprattutto, facciamo in modo che non rimanga solamente un pensiero da dire e scrivere, applichiamolo veramente e incondizionatamente, anche quando tocca a noi. Un sorriso, al prossimo Dollypensiero.

  8. Caro G.,
    non mi sono sentita ferita nell’orgoglio in quanto donna ma stimolata ad intervenire in quanto persona che prova una certa idiosincrasia nei confronti di chi generalizza, come hai fatto tu, sferrando un attacco indiscriminato nei confronti di tutte donne.
    Ti stupirai nello scoprire che ci sono donne che non condividono appieno il Dollypensiero riguardo ai pelosi,come nella fattispecie io, ma nello stesso non abbracciano in toto neppure il tuo.
    Se fossi stata un uomo ti avrei detto le stesse parole perché la mia onestà intellettuale prescinde dal mio sesso

  9. Cara fanciulla,

    non e’ certo nel DNA degli uomini sapere cosa muova la ridente donna artefice di questo blog a gettare sfide aspettandosi di ricevere il plauso teatrale da parte del pubblico che la circonda! Non siamo di sicuro marionette mosse da un unica visione catartica delle cose che vede il mondo appiattito sullo stesso piano paritario di buoni e cattivi, di onesti e disonesti, di umili e di egoisti, di pelosi e di non-pelosi….siamo persone differenti e con differenti opinioni ma non per questo la differenza deve essere considerata quale sinonimo di trasgressione o stereotipo di arroganza!
    Anche noi “ominidi” qualificati come “fedifraghi” dalla bionda Venere cospiratrice abbiamo un cuore, matematicamente parlando piccolo a piacere ma pur sempre pulsante di emozioni e di spunti di vitalita’ verso il gentil sesso.
    In fin dei conti se rispondete ai miei stimoli da “Grillo Parlante” lo fate anche perche’ a vostro modo mi volete bene….altrimenti vi crescerebbe subito il naso!
    Forza, ci sono ancora ampi spazi di miglioramento!

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