Ognuno è quello che può permettersi di essere

Stamattina ho deciso di fare delle considerazioni in merito agli accadimenti degli ultimi giorni nella mia vita. Mi sono resa conto che le persone si comportano in merito non sempre a come sono ma a quello che possono permettersi, lamentandosi poi delle conseguenze. C’è la persona esaurita, quella completamente spanata, che per starle dietro hai bisogno di un libro di Freud per capire dove vada a parare. Evidentemente questa non lavorerà alla stanza dei bottoni della Casa Bianca. C’è la persona stronza, quella che ti attacca per il gusto di farlo e se per caso tu controbatti ti dice – io ti affondo – Ma cosa sei la Corazzata Potemkin ? Bene questa persona sta bene sola, amasse la compagnia sarebbe più tollerante. C’è la persona sempre in crisi, comunque le vada avrà sempre da lamentarsi, anche del fatto che gli amici le girino le spalle per sopravvivenza. C’è la persona depressa (non parlo di casi patologici) che fa fatica a fare tutto, per ogni cosa le serve una bombola di ossigeno ……. Anche questa non credo debba far decollare aerei, già spesso sono in ritardo, non partirebbero proprio. C’è la persona Super-io, con l’ego gonfiato ogni mattina che sprizza autostima da ogni poro, anche questa va frequentata a piccole dosi……sembra un airbag che ti scoppia addosso.  C’è la persona irascibile, quella la trovi ai semafori che manco è scattato il verde e già strombazza. Mai nessuno che scenda dall’auto e le dia una martellata sul cofano? C’è la persona naturalista quella che a – 10 chiede un brûlé di mele senza alcool, tra le risa degli amici e lo stupore della cameriera. Poi ci sono le persone fissate con la linea, da non andarci al ristorante, ti calcolano le calorie di ogni portata, e in effetti anche queste con il tempo soffriranno di solitudine, continuando a mangiare broccoli al vapore. Insomma c’è un mondo “avariato” come diceva papà Schiratti che ci tocca sopportare nel quotidiano. Il nonno invece andava giù più deciso e diceva – manicomio è scritto per quelli che stanno fuori –

 

 

4 commenti su “Ognuno è quello che può permettersi di essere”

  1. Caro Dr. Cold,
    …mancava il naso al tuo sorriso! 😉
    Chissà come avrebbe commentato Jannacci…se non ricordo male lui era maestro di autoironia. Stare leggeri, prendersi un pò “per il naso” appunto, credo aiuti il nostro ‘centro’…come del resto il brulè di mela un certo noioso equilibrio. Centro…equilibrio, simmetrie > bellezza!
    Dolly credo ne sappia di più, lei che frequenta cantieri
    Divertente questo blog, ‘caccia grossa ai nessi’ 🙂

    1. Carissimi buttiamola in vacca – francesismo docet – in questo 2017…. Questo è il mio motto e la linea guida del blog
      Con affetto

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