Vorrei essere modalità zen

Vorrei essere modalità zen e passare tutto il giorno il rastrello sul giardino di sabbia, invece sono modalità stress e l’unica sabbia a cui mi avvicino è quella della lettiera. Ho provato a far andare la paletta avanti e indietro ma non ha dato nessun risultato se non la raccolta degli stronzetti dei pelosi. L’unica cosa simpatica, quando lo faccio, è ricordare quella frase di FB che diceva – ho scritto il tuo nome nella sabbia … della lettiera – e così sorridendo ogni mattina penso a che nome potrei scrivere. Tornando al titolo del blog, vi assicuro che vorrei essere molto zen invece più che passare il rastrello nella sabbia del giardino giapponese lo do in testa, metaforicamente, alle persone. Perché nei momenti che sei meno tollerante si accumulano le persone che devono romperti le palle per tutto?  L’avete notato? A volte ti chiedi – ma cosa ho che non va che catalizzo tutta questa gente stressata ? – e a quel punto interviene la tua amica new age , sì perché tutti ne hanno una, che ti dice – tutto quello che ti capita dipende da te – Da me ? – bene dopo questa uscita che ti fa salire la bile in gola ti verrebbe da dare due rastrellate in testa all’amica. Perché Nei momenti in cui tutto ti rema contro non c’è peggio di pensare che è colpa tua ogni caso patologico che ti si avvicina. E hai voglia a leggere The Secret …

Festa nazionale del gatto

Sono i sovrani indiscussi del regno animale e in quanto tali si meritano la loro festa. Avendo avuto pelosi gatti da sempre, leggenda metropolitana vorrebbe che il primo mi facesse compagnia nella culla, ho notato con piacere che tutti indistintamente hanno questo fascino da esseri superiori. Loro si concedono a piacimento e tutta la tua casa, ormai loro, deve essere ad uso e consumo del peloso felino. Belli e regali camminano come i loro parenti più grandi, che differenza c’è tra un gatto e una pantera? Forse qualche scatoletta di pappa in più e qualche divano in meno. Se gli Egizi, popolo eletto nella storia, li consideravano tanto un motivo ci sarà e solo chi ci convive lo capisce. I gatti sono magici e rendono la casa magica, erroneamente considerati satanici nei periodi delle streghe, ritengo abbiano poteri. Loro adottano un umano solo, non si svendono per due coccole o una ciotola di pappa. Loro decidono e tu li assecondi accontentandoli in tutto e per tutto. Però quando ti vengono vicino facendoti le coccole ti senti al massimo della felicità. Non è vero che loro si affezionano alla casa, loro si affezionano al loro umano preferito  lasciandosi morire se non lo trovano più. Quindi miscredenti sui gatti – Ricredetevi – perché se non vi piacciono e’ solo perché non siete alla loro altezza.

La mia teoria sulle 50 sfumature di grigio

Questa trilogia di libri creò da un lato scalpore e dall’altro curiosità, furono i libri più venduti quando uscirono … ed ancora se ne parla. Christian Grey è’ un bellissimo uomo, segnato da infanzia infelice, che è a capo di una azienda, ti porta a cena in elicottero, ti regala brillanti e se il tuo capo ti maltratta, compra la società, licenzia lo stolker e ti mette a capo di quello che era l’ufficio dove lavoravi. C’è un ma però, ha una stanza segreta a casa, ovviamente un super-attico con affaccio sul mondo, dove si diverte con giochi sadici. Naturalmente con te al massimo ti lega, ti benda e ti dà 4 sculacciate. Con il procedere della storia, lui perde il vizietto, tu diventi sempre più importante e alla fine vi sposate facendo due splendidi bambini, vivendo da miliardari senza il mutuo da pagare. Se analizziamo la cosa, si ripropone una favola di Cenetentola in chiave moderna. Ecco il successo dei libri. In questa era dove le donne sono anche uomini perché  gli uomini hanno incominciato a depilarsi, ritornare a sperare che esista un uomo che ti coccola, ti fa vivere la favola, insomma fa l’uomo quattro sculacciate cosa vuoi che siano? Il problema è questo, se esci a cena e paghi tu, se si usa la tua macchina e tu paghi la benzina forse vorresti un po’ di sogno e meno cameratismo.

Più le donne trattano male più gli uomini corrono

Cenerentole di tutto il mondo unitevi, basta perdere la scarpetta, non si usa più, dovete togliervela e darla in testa al principe azzurro. Sì perché le buone maniere non servono a nulla – Volete un uomo ai vostri piedi ? Rendetelo zerbino. Uomini insospettabili, manager, proprietari d’azienda ecc che strisciano di fronte alle brutte maniere di certe donne. Donne gentili e delicate invece, costrette a sospirare. Basta e’ la rivolta delle brave ragazze. Come diceva il titolo di un libro – le brave ragazze vanno in Paradiso ma le cattive vanno dappertutto – bene armatevi e iniziate a picchiare duro per avere successo. Avete notato in alcune coppie come se la donna è cerbero l’uomo sia tutto un ” si Cara, come desideri Cara”. Basta preparare manicaretti e fare le geishe, fatevi portare a cena e non ringraziate neppure, ricordatevi è’ tutto dovuto. Scherzi a parte, ho esagerato e lo specifico per i più che non conoscono la mia ironia, ognuno deve essere come si sente ma come dicono in Veneto – tre volte buona  … – quindi siate voi stesse nei rapporti ma ricordatevi che le dure hanno la meglio. Avevo un fidanzato trattato con i guanti bianchi che perse la sua identità mascolina dietro una donna che lo faceva sospirare come pochi. Non si sapeva mai se ci sarebbe stata o no e lui soffriva ma aspettava. E così si è imbruttito aspettando. Che dire, dato che la virtù sta nel mezzo, suggerisco bastone e carota …

Dedicato a San Valentino

Oggi per la maggior parte delle persone è la giornata più triste : la giornata dedicata all’ Amore. Sì perché a parte un piccolo gruppo di persone felicemente insieme, per lo più compresa tra un’età che va dai 14 ai 22 anni, il resto delle persone passeranno San Valentino da sole o in coppia con la persona sbagliata. Sì perché esistono un sacco di coppie in cui uno dei due addendi vorrebbe poter passare la giornata dell’amore con un altro addendo. Quindi ci sarà una lei o un lui da solo a casa a guardare un telefono che non suona ( un po’ come cantava Venditti in Buona Domenica ) e una lei o un lui che andranno ad una cena a lume di candela aspettando il momento idoneo di potersi chiudere in bagno per poter scrivere – sono qui ma vorrei essere lì con te – Tra i single quindi ci sono quelli a casa ad aspettare un messaggio, quelli a casa a sospirare per qualcuno che non li bada e quelli a casa, serenamente convinti, che si organizzeranno la cena con i pelosi. Io ieri al super ho comprato dei pranzetti deliziosi per Matisse e Bizet in modo da festeggiare in gran gala’ il nostro San Valentino. Quindi disperati per amore unitevi, siete, tra tutte le varie possibilità, circa l’ 80% della popolazione innamorata. Mal comune mezzo gaudio e poi per 364 giorni possiamo non festeggiare più l’ Amore.

Quando tutto ti va bene ti cade la tapparella della cucina

Quando pensi – che periodo tranquillo – ecco che ti aspetta dietro l’angolo una rottura domestica – La mia teoria del – se ti piace una cosa, che puoi permetterti, comprala perché altrimenti quei soldi ti serviranno per un guasto alla caldaia è comprovata nel tempo. Quella volta che rinunciai ad un decolte’ in camoscio nero di Paciotti con decoro di brillanti perché prevedeva un investimento di 500 € ne spesi più di 1.000 per un pc visto che il mio decise di tirare le cuoia. Ora, con la crisi dell’edilizia, le mire si sono ridimensionate ma i risultati sono gli stessi. Mai rinunciare ad un we fuoriporta perché il lunedì assisterai al crollo della tapparella. Il problema più serio non è il non poter uscire in giardino, il problema più serio sono due pelosi inferociti che non capiscono il blocco della loro via di fuga. Un’altra volta rinunciai ad una borsa perché ero vicina alla scadenza Iva e così si ruppe la marmitta della macchina. Non sarebbe stato più bello girare con una borsa nuova che con una marmitta nuova? Non è la stessa soddisfazione. Quindi il mio motto è – levatevi le voglie levabili che al peggio non c’è limite. Una voglia non levata può prevedere guasti della lavatrice, della lavastoviglie, della caldaia, della macchina e … Chi più ne ha più ne metta. Quindi, cari amici, Carpe Diem e consumo della Carta di Credito.

 

Le persone si accoppiano e dimenticano gli amici

Dedicato a P. e F.

Vi è mai capitato di avere amici che vi cercano in continuazione, vi invitano ovunque, praticamente vi rendono parte integrante della loro vita ? Poi improvvisamente spariscono lasciandovi liberi di entrate in bagno senza cellulare, sì perché nel periodo clou se non rispondete in tempo reale vanno in crisi di astinenza. Bene, una mattina si volatilizzano, guardate il cel e non trovate i soliti 15 wa con la giornata organizzata. No, non sono morti, non sono caduti in un dirupo dove non c’è campo, si sono semplicemente fidanzati. Ora hanno con chi passare il tempo e voi diventate un lontano ricordo. Ora se organizzano cose sono solo per coppie, quindi se voi siete single scordatevi di poter partecipare. Io da fidanzata sono come da single, organizzo cose con gli amici single e non esattamente come se un compagno non lo avessi. Sarà per quello che poi ritorno single? Troppo festaiola, troppo poco intimista? In genere le coppie non badano gli amici single, si bastano tra loro, hanno il loro “piccolo mondo antico’ e chi se ne importa del resto. Ti vengono a cercare di nuovo solo se tornano single o peggio ancora se si fanno l’amante. A quel punto tu diventi il detentore di questo segreto e rincominci a sentirli decine di volte al giorno. Bene cari amici accoppiati sperate che io rimanga sto giro zitella a vita perché se per caso andate in crisi la risoluzione alle vostre solitudini potrebbe essere in Valtur con la nuova fiamma.

Un peso due misure

Ci sono donne che pur di compiacere ad un uomo accettano tutto. Ricordo una sera in cui il mio amico Massimo disse ad una amica comune – hai gli occhi bovini – e questa con gli stessi occhi bovini lo guardò ammiccando. Se a me avessero detto una cosa del genere gli avrei rovesciato in testa il Mojito che stavamo bevendo. La stessa amica comune a distanza di tempo mi levo’ il saluto perché sulla pagina di FB pubblicai un gioiello del mio amico Ino che lei, ma solo lei, considerava un suo concorrente. Soprattutto certe donne non si capisce perché quando si tratta di un uomo accettino qualsiasi cosa, corna comprese, pur di avere una parvenza di compagno. Ricordo quella sera a mangiare la pizza in cui una commensale presente dava ragione a tutte le idiozie che un commensale diceva. Io e la mia amica Lorena ci guardavamo esterrefatte e  contestavamo tali idiozie mentre lei, sbattendo le ciglia alla Minnie, dava ragione in tutto. Vero e’ che c’è una teoria per la quale in presenza di un uomo – di’ di sì di’ di sì – ma è anche vero che se hai due neuroni pensanti a volte non ci riesci. Io quando un uomo dice fesserie lo rimarco e sarà per quello che ho la lista di quelli a cui è partito il neurone, ma signori, scusatemi, se non la penso come voi non ce la posso fare.

 

A certe persone dovrebbero dare il porto d’armi per lingua

La cattiveria di certe persone non ha limiti, farebbero meno danni con una scimitarra che con la lingua. Ti sferrano dei fendenti talmente inaspettati da lasciarti basita. Questa è la loro fortuna, del resto se tu te lo aspettassi loro finirebbero male, almeno una borsettata con il famoso mattone gli arriverebbe dritta sul muso. L’altra sera uno di questi personaggi armati di lingua tagliente si è salvato da una ginocchiata nelle parti basse solo perché i fendenti me li ha dati al telefono. Nell’ordine mi disse che il sito era becero, che io ero superficiale, che non sapevo parlare e nemmeno comunicare. La domanda sorge spontanea – ma se sono così pessima perché perdi soldi e tempo con me ? – risposta – perché di aspetto sei tanto carina – beh risposta degna di una profondità veramente profonda. Eliminato in due nano secondi, tutto posso accettare ma non che mi si dica che non so parlare. La mia dialettica era famosa all’Universita’ per farmi passare brillantemente gli esami e di questo sono sempre andata fiera, quindi attaccami su tutto ma non su come parlo. Ma queste persone che girano armate di lingua che problemi hanno? Ormai il blog sta diventando un manuale di casi patologici, ma del resto la normalità non crea interesse quindi colpiscono questi casi patologici, colpiscono in tutti i sensi. Ma prima o poi qualcuno che li sistema lo troveranno e saremo in tanti a godere 😈

Il blog mi sta influenzando la mia vita

Il blog mi sta influenzando la vita … Non avrei mai detto. A parte alcuni casi eclattanti in cui ho fatto un nome, si meritavano il pubblico ludibrio, per il resto racconto cose in generale come si raccontano quando fai un viaggio in treno ed incominci a chiaccherare con i vicini di posto che non conosci. Un po’ come quando ripetevo, Face Book non è la vita normale, per il blog dico – sono la narratrice di cose accadute – ma non tutto fa parte della mia vita. La gente che non mi conosce e che mi legge spara sentenze come se ci frequentassimo dalla scuola materna. Ragazzi non sempre bisogna leggere tra le righe non mi risulta che Freud mi stia leggendo. C’è chi mi ama e si diverte un mondo a leggermi, c’è chi mi spiega come dovrei vivere perché ha dedotto che sono piena di problemi, c’è chi mi leva il saluto. Sono veramente basita di questa superficialità che alcuni applicano nel leggermi. Almeno un tempo perdevo amicizie, solo le più scontate e di solito marchiate PD, perché difendevo Silvio a spada tratta. Lì in effetti mi esponevo e non poco anche perché a volte sembrava indifendibile. Ma ora che parlo del quotidiano e alcuni di voi non sanno nemmeno che voce ho, perché mi scrivete in privato giudicandomi come se mi conosceste biblicamente? Volete veramente sapere chi sono ? Invitatemi ad un’ora di tennis e sulla terra rossa capirete con chi avete a che fare 😎