Quando eravamo giovani e belli

Un gioco di ieri su FB mi ha fatto prendere l’album dei ricordi e fotografare le foto cartacee della mia giovinezza. Che belli eravamo. Sarà anche la bellezza dell’asino ma eravamo tutti belli. Belli e spensierati e quella spensieratezza ci rendeva ancora più belli. Quando sei giovane il mondo ti appartiene e non ti spaventa nulla, nulla intacca il tuo smalto. Bello quindi riprendere l’album dei ricordi e rivederti felice. La giovinezza da una spensieratezza che con le prime rughe sparisce. Per quello devi vivere, vivere e basta la tua giovinezza. Papà Schiratti mi diceva quando ero giovane se piangevo – Non piangere adesso, avrai tempo per farlo- Mai profezia fu più azzeccata. Anche le lacrime giovanili sono più leggere perché sono di dolori piccoli, piccoli come sei tu. Bello rivedere l’album dei ricordi, l’album di quando ero felice. Ora non mi chiedere come sto quando mi incontrerai ma chiedimi se sono felice.

Un commento su “Quando eravamo giovani e belli”

  1. Oratorio Maria Immacolata – Estate 1977. Oratorio rimesso a nuovo da murales di tua fattura e da giostre dipinte a mano dal resto del gruppo adolescenti. C’è altro da aggiungere? Ma anche no. Tutto, tutto, tutto nel cuore. Intatto. <3

Rispondi