Avete problemi di look ? Chiamatemi

Sono la vostra Personal Fashion Shopper .. Chiamatemi e vi sistemerò da diventare belli da paura. Il gusto di una mamma stilista, la classe di un papà ufficiale, lo stile di nonni nobili fanno di me la vostra PFS ideale. Dal look alle buone maniere il Bon ton lo conosco a memoria. Vi faccio rinascere e ogni ambiente vi apprezzerà. Dopo che vi ho reimpostato il Princiato di Monaco vi accoglierà come ospite d’onore al Ballo della Rosa. Se siete firmati Dolly non potete più temere la brutta figura. Non vi elencherò i si è no della moda, vi studierò e vi accompagnerò dalla boutique, al parrucchiere, al ristorante per interrogarvi sulle forchette. Sarete pronti dopo un full immersion con me a sbucciare la frutta con le posate e mettere il tovagliolo a fine pranzo sul lato giusto del piatto. Se però non pendete dalle mie labbra e non assimilerete tutto quello che vi insegno la bocciatura è dietro l’angolo perché Dolly è Dolly e il suo tempo e’ prezioso.

3 commenti su “Avete problemi di look ? Chiamatemi”

  1. Carissima… mi hai proprio divertita con questo pezzullo… ti percepisco più serena ti sarà sicuramente accaduto qualcosa di meraviglioso…come per esempio un forte abbraccio che ti sradica dalle paranoie…
    Io, invece, sono appena rientrata a casa, dopo una “seratona” con mio marito che puzzava di protozoi perché si è finito il lavoro alle 17,30.
    Lui, per gratificare la mia santa devozione e fedeltà, mi ha trascinata nel posto che ama di più… è un buco nostalgico vicino ai Navigli… li, dietro un anonimo portoncino di legno anni sessanta, rigorosamente non ristrutturato, nè tantomeno blindato, si apre la mitica saletta d’essai dove uno sparuto gruppo di amici suoi ha fondato Il club del 1968… credo siano in sette i tesserati….lo spazio è rigorosamente dedicato ad una serie di fotogrammi da far addormentare anche il più schizzato di Milano…
    La proiezione di questa prima serata del nuovo ciclo, prendeva il titolo di “Grazie zia” regia di Salvatore Samperi…
    Le sedie sono in legno scomodissime…”il giovane protagonista – curioso e impertinente all’inizio, invadente e distruttivo alla fine – utilizza la sfera di una sessualità, che non si compie mai completamente, soprattutto per far emergere le ipocrisie di una società in bilico tra un passato contadino e bigotto e la mediocrità di un futuro imborghesito, in cui gli ideali appaiono parole vuote incapaci di tradurre in atti la propria carica”.

    Posso dire che mi sono annoiata, tanto mio marito non frequenta i social…. ma ho riflettuto sugli asfaltati, e sugli ibernati che asfaltano…alla fine non è cambiato nulla: nel 2017 gli ipocriti imborghesiti non sono “capaci di tradurre in atti la propria carica” e non solamente sessuale…direi che all’apparenza sembrano carichi di grandi novità e prospettive, poi alla fine ti ritrovi carica di tutte le loro paranoie sempre in bilico tra passato presente e futuro…
    Meglio un giro in centro a fare shopping…cosi la testa si svuota completamente e assieme alla testa anche il portafoglio… bisogna imparare la leggerezza per sopravvivere in questo mondo 🌎

  2. Nancy protozoi a parte devi dollyzzarti di più . Ti propongo di seguirmi al corso che terrò dal 11 al 21.06 le iscrizioni sono chiuse ma per te farò aggiungere un letto tra le nobildonne mie seguaci

  3. …io non sono una nobildonna…però se mi dici in privato dove lo tieni… magari mi ritaglio un po’ di spazio solo per me… grazie…

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