Io che da grande farò l’animatrice Valtur

C’e’ chi nasce fisico nucleare e c’è chi nasce animatore Valtur. Questo non significa per forza vivere in villaggio, significa animare tutto quello che ti trovi intorno: cantieri, uffici comunali, società, amici, colleghi ecc. Lo scopo è rendere felice e animato il prossimo. Gli unici con cui non riuscirete nella mission saranno i vostri pelosi gattiferi, loro vi snobberanno per partito preso e non ne vorranno sapere della vostra agitazione. Anche la categoria ” Gatto con gli Stivali ” è senza speranza nell’intento dell’animatore nato, se depressi all’origine niente e nessuno potrà toglierli dal loro stato di pessimismo cosmico. Tutto il resto del mondo invece può darvi grandi soddisfazioni. Quindi se siete nati animatore Valtur rubate il primo microfono che trovate, salite sul palco della vita e intonate “Mama mia” degli Abba. Magari non sarete intonatissimi ma il potere di seduzione che emanerete sarà topico e in men che non si dica diventerete la/lo Special Guest del momento. Unico  rischio essere scambiata per la Rettore e passare da essere chiamata Dolly a Donatella … Datemi una lametta che mi taglio le vene …

È inutile sistemare le poltrone sul Titanic

A volte ci si ostina a dare un posto alle cose o alle persone  ma a causa di moti ondosi della vita queste si spostano e vanno in punti che a noi non piacciono. Riproviamo a sistemarle secondo una nostra logica ma niente, tornano dove vogliono. È come sistemare le poltrone sul Titanic, passerai ore, consumerai nervi, ti affaticherai, ma le poltrone si distribuiranno secondo fisica e non secondo la tua idea di ordine. Che fare? È come remare controcorrente, non andrai da nessuna parte. Conviene tirare i remi in barca e farsi trasportare. E’ come per le poltrone, guardale e non fissarti che non sono come le hai posizionate tu, magari nel nuovo distributivo trovi qualcosa che ti aggrada. Impara ad accettare che le cose potrebbero avere una vita propria e andare secondo un loro schema che spesso non è il tuo. Accetta quello che vedi che con il tempo potrebbe anche piacerti. In fondo fare il Don Chisciotte contro i mulini a vento di solito non dà buoni frutti e le poltrone sul Titanic non le puoi sistemare.

Il passato non tornerà

Il mantello del passato è fatto con il tessuto delle emozioni della nostra vita e cucito con i fili enigmatici del tempo. In genere non possiamo fare altro che avvolgercelo attorno alle spalle per trarne conforto, o trascinarcelo dietro mentre ci sforziamo di proseguire il nostro cammino. Ma tutto ha una causa e un senso. Ogni vita, ogni amore, ogni azione, ogni emozione e pensiero hanno una ragione e un significato. E a volte riusciamo a vederli. A volte vediamo il passato con tale chiarezza, e le parti che lo compongono ci appaiono con tale limpidezza che ogni cucitura del tempo rivela il suo scopo, il messaggio che contiene. Nella vita di ognuno di noi – poco importa che sia vissuta nell’abbondanza o nella miseria – nulla porta più conoscenza del fallimento e più chiarezza del dolore. E nella minuscola, preziosa saggezza che otteniamo, quei nemici temuti e odiati – dolore e fallimento – hanno diritto e ragione di esistere

Avete problemi di look ? Chiamatemi

Sono la vostra Personal Fashion Shopper .. Chiamatemi e vi sistemerò da diventare belli da paura. Il gusto di una mamma stilista, la classe di un papà ufficiale, lo stile di nonni nobili fanno di me la vostra PFS ideale. Dal look alle buone maniere il Bon ton lo conosco a memoria. Vi faccio rinascere e ogni ambiente vi apprezzerà. Dopo che vi ho reimpostato il Princiato di Monaco vi accoglierà come ospite d’onore al Ballo della Rosa. Se siete firmati Dolly non potete più temere la brutta figura. Non vi elencherò i si è no della moda, vi studierò e vi accompagnerò dalla boutique, al parrucchiere, al ristorante per interrogarvi sulle forchette. Sarete pronti dopo un full immersion con me a sbucciare la frutta con le posate e mettere il tovagliolo a fine pranzo sul lato giusto del piatto. Se però non pendete dalle mie labbra e non assimilerete tutto quello che vi insegno la bocciatura è dietro l’angolo perché Dolly è Dolly e il suo tempo e’ prezioso.

Suicidarsi con uno zuccotto

Quando la vita ti massacra al punto che dici – non ce la faccio più – suicidati con uno zuccotto . Quella cupola di pan di Spagna inzuppato di elchermes con all’interno gelato e un cuore di cioccolato. Mangialo a fettoni, non risolverai i problemi ma con la pancia piena di zuccheri qualcosa di magico succede. Suicidati con uno zuccotto e non pensarci più tanto la vita va come vuole. Chissà che una volta buttati due kg di zucchero sui fianchi tu non sia più stabile e zavorrato. Suicidati con uno zuccotto, è facile e costa poco, l’unico danno lo subisci se sali sulla bilancia, quindi non ci salire. Domani andrai a mele e youghurt e non ci penserai più. Ricordati che nella vita la somma farà sempre zero anche con le calorie …

Noi Asfaltati faremo un’estate di divertimento

Da questa sera si parte : Asfaltati (sentimentalmente) di tutto il mondo unitevi passeremo un’estate di divertimento. Stasera con il mio amico M. C. davanti ad una serie di sprizt ( tre per la precisione a testa) abbiamo dato inizio a questo motto. Avete il cuore sanguinante per colpa di una delusione d’amore? Siete stati lasciati sul più bello? Siete stati abbandonati come un cagnetto in autostrada? Non preoccupatevi da stasera si uniscono le forze e ci si diverte come non mai. Ogni delusione amorosa che vi abbia asfaltato tempo un’estate verrà dimenticata ma in questa estate il motto deve essere : divertimento allo stato puro – Basta piangersi addosso, aprite l’armadio e diventate uomini e donne fashion la Movida vi aspetta. Gettate i Clinex e mettetevi indosso il sorriso migliore, se siete donne naturalmente ritoccato da un Rouge di Chanel. Nessuno merita il vostro imbruttimento nella stagione del divertimento. Telefonate a tutti gli amici ed uscite questa è l’estate della rivincita degli asfaltati. Divertitevi e basta, prenotate come la sottoscritta una vacanza in Valtur e con solo tacchi 12 ( se siete donne) partite per nuove avventure. Fatevi pure bionde perche’ le bionde hanno sempre un alibi. Per i maschietti : una camicia bianca, un pantalone scuro e una Santoni ai piedi e il gioco è fatto … Ricordatevi che il prossimo amore sarà più Grande – Goggi docet

Io che parlo con i pelosi

C’e chi parla al telefono, c’è chi parla con i vicini , c’è chi parla da solo poi ci sono io che parlo con i pelosi. Il problema serio e’ che loro mi rispondono e sembra proprio che ci capiamo. Sere fa ero in vasca a meditare e sento un rompersi di bicchieri in cucina, li avevo lasciati a sgocciolare sul lavandino. Dalla vasca chiedo – chi è stato ? – si presenta Bizet con aria torva e con il suo modo di parlarmi mi spiega l’accaduto dopo di che’ mi volta le spalle e se ne va’.  Sono convinta che mi abbia detto che non era stato lui, i bicchieri erano caduti da soli avendo vita propria e così una volta finita la meditazione sono andata a raccogliere i cocci senza fiatare. Matisse, anche lui mi parla, ma sempre di notte tra le due e le quattro di mattina. Soffre d’indonnia e mi spiega che devo accompagnarlo alla porticina perché vuole uscire a fare due passi. Sicuramente i vicini, tutti tranne i genitori di altri pelosi, sorrideranno ma io sono sicura che veramente noi abbiamo un dialogo profondo che nemmeno con l’ultimo fidanzato è stato così sentito. Nella vita conta di più un Miao peloso che un ciao umano distratto 😻