Quando una storia e’ finita … e’ finita

Quando una storia e’ finita e’ finita. Quando una storia e’ finita e’ perche’ doveva finire. Insomma smettetela di fare l’Ispettore Derrich per capire che fine ha fatto il vostro amore o con chi se la spassa ora. Un tempo le storie finivano e raramente ti ritrovavi – cerca di evitare tutti i posti che frequento e che frequenti anche tu – cantava Battisti. Bastava stare alla larga e non ti rivedevi piu’. Ora, con tutti questi social, in due minuti vedi con chi sei stato sostituito. Si, perché la gente si molla ma non si cancella da FB, anzi mette gli “allert”, quegli avvisi per sapere in tempo reale cosa posta l’ex. Male, malissimo, quando una storia e’ finita dovete depennare tutto e rimanere all’oscuro degli sviluppi di vita altrui. L’altra o l’altro sarà sempre peggio, dal vostro punto di vista, e i travasi di bile potrebbero raggiungere un limite pericoloso. Tutto questo masochismo non lo capisco … lasciate stare, non ingrandite le foto pubblicate alla ricerca di dettagli che potrebbero risultare pugnalate. Se proprio dovete, sedetevi sulla riva del fiume, che se vi va bene, all’altra potrebbe capitare la vostra stessa sorte 😜

Sono Social

In un periodo in cui io mi sto cercando ma gli altri sanno di me più di me, mi sento spesso dire – si perché tu sei Social – il fatto di essere identificata così non mi dispiacerebbe se non ci fosse una smorfia quando me lo dicono. Ragazzi non ho una malattia infettiva e quindi non sono contagiosa. Chi non conosce il mondo Social, per l’appunto, ne parla come se si sentisse un puro rispetto a te, alla pari di – io non fumo, io non bevo -. Premesso che con moderazione si può fare tutto, un ape in compagnia non ha portato al patibolo nessuno, perché se non scrivete su FB vi sentite migliori di me? Sarò Social ma simpatica, sarò Social ma non faccio male a nessuno. Voi non sarete Social ma non vi daranno nessuna laurea ad Honorem perché, mi dispiace per voi, non si misura così il vostro valore e tanto meno la vostra intelligenza. Quindi, sapete cosa vi dico, continuerò ad essere Social nonostante il vostro giudizio negativo perché i Dollypensiero servono per far sorridere e prendere con leggerezza la vita …. com’era ? Voglia di leggerezza 😜

Sopravvivere a San Valentino

Se sei fidanzato felice questo Dollypensiero non è per te, ma se sei fidanzato infelice o single credo tu possa dedidicarmi 5 minuti del tuo tempo. Come a Natale tutti si aspettano un dono sotto l’albero a San Valentino tutti si aspettano un segnale amoroso. C’e chi non ricevendo nulla si regala dei fiori, chi compra un manicaretto per cenare con il suo peloso, chi si strugge davanti al cel aspettando un segnale. C’è chi però starà peggio di così, si perché c’e un mondo di convenzionali accoppiati che vorrebbe essere con un’altra persona. A questi voglio dedicare i cinque minuti di riflessione. Queste persone pavide, perché se fossero state coraggiose starebbero con chi gli fa battere il cuore, passeranno la serata più romantica dell’anno a pensare ad un’altra persona che, in teoria stara’ soffrendo in egual misura, in pratica potrebbe andare a divertirsi. Non serve stare a casa a piangere in memoria di chi ha scelto di stare altrove. Quindi, se non avete un peloso ( male) su cui riversare il vostro affetto mi raccomando non riversatelo sul vasetto di nutella perché San Valentino passa ma i Kg restano.

Non accettate di fare le cornici

Non accettate di fare le cornici, voi dovete essere il quadro. Se una persona non vi mette al centro della sua visuale, come un bel quadro, ma vi lascia al bordo come una cornice non dovete accettarlo. Una bella cornice, e’ vero da risalto, ma quel che conta e’ la tela non il contorno. Qualcuno si ricorda la cornice della Gioconda? No, tutti si ricordano del suo sguardo magnetico. Non passate in secondo piano, passate ad un altro soggetto che vi metterà al centro del suo mondo. A volte capita di non intuirlo subito, si crede di essere quadro invece si è cornice, non importa, l’importante e’ non permetterlo una volta accorte. Mai dire – oramai – mai rassegnarsi, perché ogni giorno può essere il primo giorno della vostra vita. Ricordatevelo. Se per prime non vi date valore rischiate di perderme ancora di più. Non accettate quindi di fare le cornici. Si tengano le altre tele, che spesso sono croste, voi in questo caso non avete nulla da perdere anzi, potete sempre guadagnarci magari venendo messe al centro del Salone degli Specchi.