I gatti neri non portano sfortuna … Anzi

Io non capisco proprio questa credenza “becera” dove i poveri micetti neri portino sfortuna. Gli animali non portano sfortuna sono alcuni umani invece a portare cattiverie. Io di micetti neri ne ho avuti tanti, le ultime due in contemporanea, Liu’ e Foca. Nere con gli occhi gialli, delle vere e proprie pantere che si aggiravano a casa Schiratti. Ma come puoi pensare che degli esseri tanto regali possano portare malasorte? Io mi auguro che la gente evolva e se deve eliminare  elimini la cattiveria umana perché il genere peloso porta solo tanto affetto. Io, che nella vita, salvai tanti micetti indifesi dalla strada, riuscii sempre ad instaurare un rapporto con loro che nel loro modo mi facevano capire quanto riconoscenti fossero. Con gli umani non sempre andò nello stesso modo. Quante persone aiutate, quante pseudo amiche ascoltate per ore e in cambio il nulla a volte nemmeno un saluto. Non è che con questo sono contro il genere umano ma ribadisco che mentre il peloso ti sarà fedele per la vita di umani fedeli per la vita ne conosco pochi. Un micetto nero e’ solo un micetto con il pelo a tinta unita che ti guarda con due occhioni come il sole e ti dà l’affetto di qualsiasi altro micetto di altri colori. Comunque tra un micetto nero e alcuni umani incontrati nell’ultimo periodo ( L – C – G sembra una medicina ) Voto micetto nero.

Se non ti trattano come una principessa scappa

Se non vieni trattata da un uomo come una principessa scappa a gambe levate, attenta però a non perdere la scarpetta di vetro potrebbe ritrovarti. Se, soprattutto in fase di corteggiamento, un uomo ti critica in tutto martellando il tuo ego, mollalo. Mollalo ma levati qualche sassolino dalla famosa scarpetta prima, deve sapere come la pensi su di lui. Non è possibile accettare critiche quotidiane, se questo succede vuol dire che hai a che fare con una persona che ha seri problemi. Ne conobbi uno di questi, in maniera colorata si era definito pezzente perché aveva perso il lavoro. Bene dopo due o tre telefonate in cui distruggeva tutto quello che mi riguardava, lo definii pezzente non per i soldi ma per i comportamenti. Ma come puoi pensare di avvicinare una donna screditandola in tutto quando tu stesso ti definisci un perdente di partenza? Io posso essere criticata sul lavoro da chi ha almeno 20 anni di esperienza sul campo più di me, ma le critiche gratuite, su come sono o cosa faccio a cominciare dal mio rapporto con i pelosi, non esistono  proprio. Ogni donna da piccola per il suo papà e’ stata una principessa, da grande deve ricercare chi la fa sentire come Cenerentola al ballo. Non abbiate paura della solitudine, c’è più solitudine in un rapporto malato che in una chiacchierata con se stessi. Ricordatevi, se un uomo ha tanto bisogno di criticarvi è un suo problema da curare … l’oro non prende macchia.

Non capisco perché inventarsi vite inesistenti

E’ di moda per alcune persone inventarsi vite inesistenti. Perché ? Per darsi un tono? Per darsi importanza? Per semtirsi come avrebbero voluto essere? I motivi possono essere molti ma tutti ugualmente ridicoli. Ci sono persone bisognose di dire che sono più di quello che sembrano è che sono. Quando M. mi disse – io il Mercedes ce l’ho in bocca – capii che a parte avere una dentatura finta soffriva di inferiorità verso chi avesse un certo tipo di macchina. Abitando ad 80 km da Cortina, qui le persone fanno presto ad inventare serate nella Perla delle Dolomiti rimanendo invece chiusi in casa a guardare la TV. Il problema di abitare in centri piccoli come il nostro è che tutti sanno che vita ti puoi permettere quindi tutto questo raccontare è’ ridicolo. Quella che mi chiede il numero delle mie parrucchiere perché il suo sta a Milano e non fa in tempo a farsi una piega veloce …… Con solo sei ore di treno tra andata e ritorno ti credo. Ma perché tutto questo postare cene e serate in posti per voi Vip quando i veri Vip girano “schisci” per paura dell’Agenzia delle Entrate? Devo dire che tutto questo, un tempo prerogativa maschile – vedi i vari cinepanettoni della serie Vacanze di Natale – oggi è prettamente femminile. Le donne se la misurano con le donne. Poi le Vere Signore, quelle che si possono permettere tutto, vanno al concerto di Capodanno a Vienna con ai piedi le Hug perché a loro si perdona tutto. Chi può può chi non può inventa.

Peggio dell’uomo impegnato con una donna c’è l’uomo impegnato con se stesso

Non c’è niente di peggio che un uomo ti dica – non ho tempo perché sono impegnato con me stesso – a quel punto donne scappate. Meglio un uomo sposato, un uomo sposato che cerca un’altra donna sarà generosissimo con questa proprio per farsi perdonare tutti i momenti che non potrà passare in sua compagnia. Un uomo che si definisce da solo “impegnato con se stesso” ha tutto un suo mondo non condivisibile con una donna e i pochi attimi che vi darà saranno gentili concessioni che dovrete ritenere grossi regali. L’uomo sposato e’ generoso in tutto, parole, gesti, attenzioni e regali. L’uomo impegnato con se stesso e’ tirchio soprattutto di sentimenti, lui si basta, il suo ego è appagato da se stesso e dai suoi interessi a cui non vi renderà sicuramente partecipi, tipo volare con il deltaplano ….. Noi donne tacco 12 non potremmo nemmeno. C’è solo un momento in cui vi cercherà e per 10 minuti vi metterà al centro del suo mondo, quando deve fare sesso, solo in quel caso la vostra partecipazione è gradita. Una volta compiuto il tutto verrete riposte sullo scaffale fino ad esigenza successiva. Da augurarsi che l’uomo impegnato con se stesso non abbia altre donne altrimenti rischiate di scendere dallo scaffale al cambio stagione. L’uomo sposato vi riempe di messaggi per un senso di colpa quasi atavico, l’uomo impegnato con se stesso risponde al vostro messaggio tre giorni dopo averglielo inviato. Io credo, ma è solo un Dollypensiero, che poco per poco meglio stare con uno impegnato con un’altra donna ma generoso di attenzioni che con uno impegnato con se stesso stitico.

Ma ci sono ancora persone che all’aperitivo bevono Martini?

Non dico di essere modaiola, abitando in una piccola cittadina, ma credo che le mode arrivino ovunque. Antefatto: per liberarmi velocemente delle telefonate serali di uno spasimante pesante, trovavo la scusa di poter stare poco al telefono perché avevo l’aperitivo con gli amici che mi aspettava. Lui chiamava ogni giorno e io ogni giorno simulavo l’uscita. Morale: ad un certo punto si è arrabbiato dicendo che mi ero bruciata il mio unico neurone a suon di Martini. Premesso che credo di avere più neuroni che si divertono in testa mi sono chiesta – ma c’è chi beve Martini ancora ? – Io ero rimasta a James Bond, agitato e non shakerato, ma dopo di lui il nulla. Quindi tu che mi chiami mononeuronica, pur vivendo in una grande città e lavorando in televisione, sei Out. Forse bevi anche Gin Fiz che è dai tempi dell’università che non sento più nominare. Comunque la storia si ripete, se sei gentile ma non compiacente con un uomo che ti corteggia … Preparati alle insolenze, però non usare la scusa degli aperitivi per liberartene, potresti essere contattata dall’anonima alcolisti senza capire al momento perché. La cosa simpatica e’ che ogni volta che un uomo mi attacca senza motivo, il suo motivo non è considerato da me, la mia autostima sale. Uomini occhio state alimentando il mostro 😎

I brillanti sono i migliori amici delle donne peccato che gli uomini non lo capiscono

Marilyn cantava così di rosa vestita e ricoperta di gioielli, io aggiungo che gli uomini non lo capiscono perché per mia sfortuna non ne conosco che ne regalino. Vedo amiche che se possono se li comprano da sole, non è la stessa cosa anche se il luccichio è lo stesso. Come direbbe il mio amico C. – tu hai pensieri superficiali – ma quanto bello è indossare al dito un tetraedo di Carbonio? A volte è una cosa futile che ti riscalda il cuore, in fondo i problemi ti raffreddano l’anima. Ma perché gli uomini non lo capiscono? È un problema di tasca o di tirchieria? Se fosse per il primo motivo non ho nulla da ridire ma se è per il secondo … Noooo non si può proprio accettare. Io purtroppo accettai un fidanzato benestante a cui non piacevano i gioielli, chissà perché, ma spendeva un sacco per se stesso. Bene, accettai adesso ho imparato la lezione e non ci penserei proprio a sopportare. Si diventa grandi, del resto, per qualcosa. Non farò il nome invece di quella amica che, una volta lasciato il fidanzato, decise di cambiare il solitario di fidanzamento. Scopri’ amaramente che la pietra non era un due carati ma un misero zircone. C’era da riderci sopra ma pensate lo squallore. Quindi se il prossimo fidanzato, potendoselo permettere, si tenesse lontano dal negozio di Ino ( autore del gioiello nella foto) avrà i giorni contati

Più facile organizzare un brunch a Milano che un aperitivo a Vittorio Veneto

Nonostante i Milanesi li chiamino “milanesi bauscia” – “milanesi ciuccianebbia” in fatto di decisionismo non li batte nessuno. Decisi di tornare a Milano, comunicai il giorno agli amici più cari e in un’ora avevamo già le adesioni e il ristorante per un brunch prenotato. Provate voi ad organizzare un aperitivo a  Vittorio Veneto … Tutti incerti, tutti – mah non so vediamo – ti so dire … Possibile sia sempre così difficile ? Io che ho vissuto  metà vita a Milano mi ritrovo frenetica e queste indecisioni mi logorano. È un po’ insito nella donna trevigiana “tirarsela” ma non sapere nemmeno con una settimana di anticipo se poterti dedicare un’ora mi sembra eccessivo. Il modo per fare uscire alcune donne Venete è assicurare la presenza di uomini, a quel punto eccole pronte all’appello. Avevo una conoscenza che dovendo sempre partecipare a mostre a Milano o Roma non ti diceva mai fino all’ultimo se c’era, per poi esserci sempre se partecipava l’uomo di suo interesse. Evidentemente la “punta” era più importante dell’esposizione dei suoi pezzi come li chiamava lei. Ho capito che se io c’ero o non c’ero poco importava e così la depennai dall’aperitivo del sabato. Meno male che non tutti/te sono così, meno male che ho i miei amici a Milano che mi vogliono bene altrimenti sai che crisi. Con questo non voglio mettere Lombardia Vs Veneto ma in generale ho notato che in Veneto se la tirano di più. Io che sono originaria di Milano e adottata Veneta spero di aver preso il meglio di entrambe … Del resto la Blogger si sa è senza peccato

Uomini tinti non vi si può proprio guardare

Da che mondo è mondo l’uomo deve essere uomo e quindi questa moda della tintura non gli si addice proprio. Vogliamo prendere il fascino di un uomo brizzolato alla Richard Geere ? Gli uomini quando si tingono si dividono in due nuance – una è nero corvino da far capire lontano un miglio che è un colore falso – l’altra castana che pur partendo più naturale con i giorni prende una colorazione rossiccia da ricordare Aldo Biscardi. La cosa peggiore poi è la ricrescita, se non tenuti curati, i capelli tinti, vi ritrovate con una linea netta marcata bianca. Mi chiedo cosa salti in mente agli uomini che si tingono perché non vi si può proprio guardare. Falsi come una moneta da 3 euro cosa ricercate ? Una gioventù perduta ? Il problema è che se vi tingete a 50 anni lo fate anche a 70 e non siete credibili con una tinta nera degna di un 18 enne. Sì perché i fili d’argento incominciano presto e uno nero compatto lo trovi solo in giovane età. Voi va be’ avete gli specchi di legno in casa, ma le vostre mogli o le vostre compagne? Anche sui tinti  biondi alla Trump spezzerò la mia lancia di disapprovazione. Vero fate meno senso di un moro o un castano rossiccio, ma non vi si può guardare lo stesso. Uomini  vi prego tornate al naturale, in fondo anche Pippo Baudo si è arreso all’età che avanza.

Gli uomini sposati si dimenticano di dire di esserlo

Gli uomini sposati a caccia, e non voglio insinuare che tutti lo siano, vedono bene di omettere il fatto di avere moglie e figli a casa. Saranno sempre separati con i figli in affidamento congiunto – avendo poca libertà dallo stato civile devono inventarsi impegni. Io gli uomini separati o divorziati realmente che conobbi i figli li vedevano a malapena un we si e uno no, questi invece li hanno sempre. Vero e’ che Oscar Wilde diceva – la felicità di uomo sposato e’ data da tutte le donne che non ha sposato – ma qui si esagera. I primi campanelli dall’allarme per capire se un uomo è sposato sono: – sparisce sempre dalle 20.00 alle 22.30/23.00 – loro diranno che in quelle ore finiscono di scaricare mail di lavoro in realtà stanno cenando con la famiglia e si rifaranno vivi appena la moglie si è addormentata – Nel we generalmente ti messaggiano di sabato mattina poi black out fino al lunedì mattina – generalmente sono più fumosi per spiegare questa sparizione, di solito sempre questione di figli naturalmente. Io ne conobbi uno che nel we finiva sempre al pronto soccorso. Un caso patologico, mi mandava persino delle foto truci di un braccio collegato alla flebo. Ma puoi finire tutti i we al pronto soccorso per poi il lunedì mattina chiamarmi prontamente ? Si, perché gli uomini sposati entro le 9.00 del lunedì mattina riappaiono  con un – amore quanto mi sei mancata – Non parliamo poi delle feste comandate o delle vacanze estive, avranno sempre i figli anche se questi anno 25 anni con vita propria. Uomini sposati avete stufato fate prima a dire di esserlo che magari una che non vuole lavarvi calzini e mutande la trovate.

 

Tu puoi dirmi quello che ti pare ma se poi parlo io sbrocchi ?

Ci sono persone che credono che a loro sia tutto dovuto e di potersi permettere di dire qualsiasi cosa a chiunque. Avevo un’amica che prendeva (metaforicamente) a sberle tutti, ma siccome Lei si definiva “un’artista”, pensava che le persone la dovessero subire in religioso silenzio. Bene un giorno mi stufai e decisi di darle pan per focaccia … Morale, si offese a morte, e non mi parlò più. Questa moda di essere se stessi asfaltando l’ego del prossimo non la capisco. Ma non capisco soprattutto il – se lo faccio io va bene se lo fai tu ti cancello – Vero, io dico quello che penso ma arrivo alla cattiveria dopo che tu hai oltrepassato la mia linea gialla. No colpisco mai per prima ma rispondo e colpisco duro di conseguenza. Le persone pericolose sono soprattutto quelle insicure e paranoiche, quelle che sono sempre arrabbiate con il mondo, quelle alla veneta – muso duro e barretta fraccata – ( faccia contrita e cappello calcato in testa ). Basta avere sempre qualcuno con cui prendersela, basta cercare di essere superiori al resto  del mondo, basta maltrattare le persone perché se ti trovi una Dolly per sbaglio rischi di farti male. Tu sbrocchi io no, questo significa che sei instabile perché ogni spadaccino all’affondo si aspetta o una parata o una contromossa. Scendi quindi dal piedistallo perché se ti prendo di sorpresa potresti cadere e farti male.