Egocentrica

Che dire di me, si può dire che sono bionda, simpatica, architetto e porto il nome di una pecora. Scherzi a parte, di me dovete dire – e’ egocentrica -. Al liceo mi insegnarono che l’importante era che parlassero di te, nel bene e nel male, perché significava non passare inosservati. Ebbene sì, io adoro essere al centro dei discorsi, io adoro essere notata – io sono egocentrica. Sono nata in una famiglia che mi ha messo al centro del suo mondo, sono cresciuta adorata, sono diventata grande amata. Come non potevo diventare egocentrica? A volte le critiche mi punzecchiano ma se questo e’ lo scotto da pagare … pagherò. Come scrissi – che per essere Dolly ci vuole un fisico bestiale – per essere Dolly ci vogliono anche spalle forti per buttare l’invidia, per l’appunto, alle spalle. Apprezzate il mio coraggio, in un mondo in cui tutti danno il meglio di se, io trovo il coraggio di dare il fianco. Da buona egocentrica spero di aver attirato la vostra attenzione … commentatemi, il mio Ego vi ringrazierà

L’uomo e il cellulare

Ma vi siete resi conto di come gestisce un uomo il cellulare rispetto ad una donna? L’uomo non lascia mai il cellulare incustodito, la donna lo dimentica ovunque. L’uomo tiene la suoneria silenziata e non risponde mai davanti alla compagna. La donna ha come suoneria la nona di Beethoven e dato che e’ sempre in faccende affaccendata vi chiede di rispondere al posto suo. L’uomo ha il blocco con Pin, impronta digitale e riconoscimento cornea, la donna se lo blocca non ricorda il codice e quindi lo lascia libero. Se per caso l’uomo appoggia il cellulare sul tavolo sarà sempre a faccia in giù … perché sa che la donna con vista 10 decimi ( riacquistata per l’occasione) vedrebbe prima di lui chi chiama. Tirando le somme, l’uomo gestisce il cellulare come 007 quando riceve le chiamate da M, la donna come se fosse un telefono pubblico. Quindi, cari ometti in guardia, perché quando non vedrete più il cellulare della vostra amata dimenticato ovunque e quando non vi dirà più di rispondere ad un WA … gatta ci cova, del resto con voi la gatta ci cova sempre 😎

Chi mi Ama mi Segua

Chi mi ama mi segua … chi non mi ama non intralci il mio cammino. Dobbiamo imparare ad essere inseguiti e non ad inseguire. Spesso ho scritto di non elemosinare attenzioni, quindi … chi vi ama vi segua … gli altri “ranges” ( si arrangino). Ricordatevi che insistere per essere badati non aiuta il proprio ego. A volte meglio soli che essere accompagnati per insistenza non aiuta. Se proprio proprio volete procedere in compagnia a tutti i costi …. adottate un cane al canile. Lui vi sarà talmente grato da seguirvi anche in capo al mondo senza nemmeno chiederlo, lui sarà sempre pronto per il suo amico del cuore, ma non dimenticate – un peloso e’ per sempre –

La stagione degli amori

L’estate e’ la Stagione degli Amori … e chi più dei single può dirlo? Insomma essere già in coppia e’ bello ma volete mettere il batticuore degli incontri estivi? D’estate i sentimenti sono più forti e le emozioni si moltiplicano. I single si divertono di più, cercano occasioni, si buttano … insomma amano. Partono per mete turistiche con il desiderio di innamorarsi e quanti amori nascono in vacanza. Ci sono luoghi talmente romantici che si rischia di tornare a casa innamorati di un carciofo, ma intanto che emozioni in quei baci al tramonto del sole. Degli amori estivi e’ piena la cronaca rosa perché d’estate e’ tutto più incantato. Io, del mio amore, mi innamorai in agosto … ahhh che agosto indimenticabile. E allora .., single buttatevi in nuove avventure, godetevi tutto quello che di bello vi capita. Vero che certi luoghi incantano ma è anche vero, che se tornati alla realtà ci si accorge di aver sbagliato, basta bloccare il numero e la conoscenza su Facebook, perché le nuove tecnologie, diciamolo, aiutano. Insomma con un bacio nasce l’amore e con un click può finire 😜

Un Gin Tonic , a volte, ti salva la vita

Vi e’ mai capitata una giornata no? Di quelle giornate in cui già alle 7:30 avete capito che errore e’ stato alzarsi ? Bene in quelle giornate non bisognerebbe bere il caffè latte ma un bel Gin Tonic. Il Gin Tonic e’ quella bibita che ti cambia le vedute e ti mette di buon umore. Negli uffici non dovrebbero mettere le macchinette del caffè, dovrebbero mettere i distributori di bibite alcoliche. Senza esagerare, ovvio, saremmo tutti più allegri e ben disposti verso il mondo. Ricordo un mio superiore in Sacaim che teneva tra i faldoni nell’armadio le bottiglie di grappa, quando arrivava il problema lui ci beveva su e superava tutto con aplomb. Io, nel lavorare con lui, rischiai di diventare alcolizzata … ma quanto mi sono divertita. Quindi, quando il mondo vi opprime beveteci su … un Gin Tonic ti salva la vita 🍸

Non organizzatemi la vita

Da sempre amo organizzarmi la vita, Nota Bene – amo organizzarmi – non farmi organizzare. Se uno mi organizza cose disorganizza la mia vita e questo mi disturba. Io il lunedì so già cosa farò nei giorni successivi, nessuno deve impormi cose ma solo proporle in modo che io decida se farle e soprattutto quando. Io ho una vita piena di cose da fare, lavoro a parte, ho due pelosi, 50 vasi di fiori, un giardino, un orto, lavatrici e ferri da stiro. Per non parlare di unghie e capelli e corsi per architetti, qualche telefonata ad amici e decisioni di look sospirate davanti all’armadio. Secondo voi potete mettermi impegni senza decidere con me il come e quando? Se mi volete dovete, primo, chiedermi se mi va, secondo quando. Odio sentirmi dire – sabato devi fare questo o quello – il mio sabato e’ oberato e solo delle cose altamente interessanti possono insinuarsi nel mio tram tram. Che ci posso fare se le sorprese mi stressano? Quindi se volete entrare nel mio mondo fate domanda e spiegate il motivo, riceverete sicuramente una risposta ma tempi e modi li deciderò io 😎

Moshe si è trasformata in Gatto Silvestro

Quando persi Matisse, per fortuna solo per 16 giorni, capii che dovevo trovare un altro micio. La vidi su un sito dell’Enpa tutta spennacchiata e con un occhietto chiuso, nella foto mangiava pane. Quello scricciolo mi commosse e corsi a prenderla ad Asolo. Piangeva tutta impaurita, arruffata, pesava 600 grammi scarsi. Il primo mese con me la curai con tanto amore e incomincio’ la trasformazione. Da dolce e indifesa ogni giorno sempre più teppa. Prima incomincio a mordicchiare Matisse mandandolo via dai suoi luoghi di siesta … in seguito incomincio’ a prendere di mira me. Di notte, nel bel bello del sonno profondo, si accovaccia sul cuscino e incomincia a strapparmi i capelli. Lei è Gatto Silvestro io la preda Titti, si perché lei praticamente tenta di spennarmi, così mi è stato spiegato dall’esperta di Gatti milanese, Laura Borromeo. A parte la lotta notturna, che mi fa perdere il sonno, con questa cacciatrice mi ritrovo poi la mattina “acconciata” per le feste. Tutto mi aspettavo ormai dalla vita ma non di essere scambiata per un canarino di 50 kg 😿

Le avvelenatrici di rapporti

Ricordatevi, in una discussione tra uomo e donna non è vero che la donna ha la meglio. Gli uomini avranno sempre ragione e voi passerete, generalmente, per rompipalle. Chissà perché gli uomini non ammettono mai i loro torti, eppure sono umani anche loro e come tali possono sbagliare. Gli uomini non discutono, gli uomini o tacciono così voi vi ritrovate a discutere da sole o si arroccano sulle loro posizioni facendovi passare per incubi, rompiscatole, visionarie ecc. A volte rigirano pure le vostre frasi tant’e’ che pure voi dite – ma se veramente ho detto questo ha ragione lui – Mai dare ragione ad un uomo che ha torto, da quel giorno avrete sempre torto. Mamma Schiratti diceva – parlane a mente fredda e non da arrabbiata – ma questo valeva nelle discussioni con lei, con gli uomini qualunque momento tu decida di parlarne sarà una catastrofe. A questo punto meglio abbozzare perché potrebbe capitare come a me di essere definita – avvelenatrice di rapporti – Quindi da domani non sarò più Dolly come la pecora ma Lucrezia come Lucrezia Borgia.

Ma il lupo della notte dove e’ finito?

Se penso che da giovane mi avevano soprannominata “il lupo della notte” perché uscivo tutte le sere, andavo a tutte le feste, presenziavo ovunque e ora ? Ora crollo alle 21.30 e mi addormento anche guardando John Wick. Ma il lupo della notte dove e’ finito? Eppure il mio animo festaiolo esiste ancora solo che perde i colpi. A volte mi vergogno, rispondo ai WA serali solo la mattina perché dormo talmente profondamente che non sento nemmeno i bip. Che vergogna, il lupo della notte passa le serate pigiamato con ciabattine in peluche. Devo fare qualcosa non posso seppellire così il mio animo da animale notturno. Di notte mi alzo solo per andare a vedere perché i pelosi miagolano ritornando subito a nanna appena scopro che è tutto a posto. Bisogna che faccia qualcosa, una riedizione del lupo della notte. Devo assolutamente spolverare il look notturno e tornare in movida, perché un lupo della notte potrà pure andare in letargo per un po’, potrà pure perdere il pelo ma un lupo della notte non perderà mai il vizio.

L’invidia delle donne

Two Young Women Drinking Wine in Bar

Io parlo spesso degli uomini ma una cosa su cui le donne sono imbattibili e’ l’invidia. L’invidia delle donne di solito riguarda l’invidia per il fidanzato dell’altra o per l’aspetto fisico. Le donne in generale non emulano, distruggono. Se una è più bella o in forma di loro, anziché tentare di migliorare, distruggono a parole con critiche devastanti l’oggetto della loro invidia. Se poi sono sole da lustri fanno di tutto per mettersi in mostra con il compagno altrui da suscitare il nervosismo dell’amica proprietaria del fidanzato. Mi chiedo e mi dico – con tutti gli uomini liberi che girano per le strade perché vi focalizzate su quelli impegnati? Rischiate una sconfitta alla Napoleone a Waterloo e la perdita di una amica. Proprio l’altra sera ad una festa, una mia presunta amica, ha trascinato il mio compagno a conoscere delle donne secondo lei interessanti. La domanda sorge spontanea – ma perché ? – primo perché ora non mi ha più come amica, secondo perché è dura essere più interessanti della Dolly del Dollypensiero 😎