È meglio infrangere o farsi infrangere?

Le donne si dividono in due categorie, in realtà sarebbero molte di più ma analizzo per macro insiemi, in quelle che infrangono i cuori e quelle che se lo fanno infrangere. Le prime sembra non si innamorino mai ed approfittano in maniera ignobile dei propri spasimanti fino a fargli venire crisi isteriche, sfruttando all’inverosimile il malcapitato facendosi offrire cene, trasporti e soprattutto facendosi riempire di regali. Il poveretto che alla fine della cena romantica si aspetterebbe un dopo cena altrettanto romantico si ritrova sul muso la frase – avevamo detto una cena non un dopocena – non parliamo poi dei regali, solo cose firmate: borse, vestiti, scarpe, occhiali …ripagate con un semplice bacetto sulla guancia e un – acoompagnami a casa s’è fatto tardi – appena finito gli acquisti. Per non parlare dei trasporti, si fanno scarrozzare ovunque e lasciano lo sprovveduto ore ad aspettare al parcheggio una volta a destinazione.   Poi ci sono quelle che il cuore se lo fanno frantumare dagli uomini. Quelle ingenue, buone, generose con la scritta “approfitta di me” sulla fronte che si innamorano sempre. Quelle non trovano mai i bravi ragazzi , quelli sono impegnati con quelle citate sopra, trovano i Figli di ….. E si fanno spremere come limoni. Rispondono sempre al telefono anche nel cuore della notte per sentire le lamentele, gli preparano pranzetti caldi, a volte stirano camicie…. Insomma delle Colf gratuite per uomini che dopo averle sfruttate forse diranno grazie.  Arrivano pure a volte a prestare soldi che non rivedranno più se non con l’aiuto di un amico avvocato. Le prime sempre fiere, le seconde sempre bastonate …. Ma non c’è niente da fare …. O regine che infrangono i cuori o regine dai cuori infranti.

Es mejor un malo conocido……

Es mejor un malo conocido que un bueno da conocer …… È meglio un cattivo conosciuto che un buono da conoscere …. Questo è il mio augurio per il 2017. Tenetevi le vostre certezze, le vostre follie, ma soprattutto tenetevi le vecchie conoscienze che per quanto pessime siano sapete cosa aspettarvi. Ognuno sa cosa puo’ dire ad un amico piuttosto che ad un’altro e come nel mio caso a volte in base a quello che dico mi aspetto la reazione. Quindi anch’io che spesso sono ” una mala conocida” mi comporto da cattivella e faccio dispetti a ragion veduta. Dico cose sapendo la reazione che ne otterrò e mi diverto sotto i baffi…… A furia di vivere con i pelosi gli assomiglio e mi ritrovo con vibrisse lunghissime. Scherzi a parte meglio stare alla larga da nuove conoscenze tutto sorrisini, cuoricini e bacetti ….. Non sai dietro l’angolo cosa potresti attendere. Anzi sì perché spesso i comportamenti sono scritti sui muri ….. Se hai un uomo stai attenta da una donna nuova che spesso potrebbe fare l’ammaliatrice e cercare, se non di portartelo via, ma almeno farti venire un fegato verde rame. Se hai un bel gruppo di amici e inserisci una donna nuova agli aperitivi, occhio potrebbe i prossimi organizzarli senza di te. Se è un uomo potrebbe avere interessi…. Monetari se sei benestante ( con la crisi si sono invertiti il ruolo), di tacca sul muro (nonostante vadano verso i 60 ), di fare l’harem dimenticandosi di dirti che sono già accasati. Bene non molliamo la strada vecchia per la nuova e incominciamo questo anno con “los malos” che già facevano parte della nostra vita.

È di moda tirarsela

Bene chiuderemo il 2016 e apriremo il 2017 con un motto : tiratevela più che potete. Sì perché se un tempo tirarsela era da donne di una certa bellezza tipo Naomy, Claudia, Linda, Cindy, Elle  ecc ora tutte anche le gnome se la tirano. Anzi più gnome sono più esagerano per farsi notare. Un tempo le persone mangiavano pane e modestia al mattino ora al mattino si guardano allo specchio e si dicono: – tu vali – colpa di una famosa pubblicità. E fin qui potrebbe andare …. Il problema è che poi lavano i neuroni con un’ autostima talmente elevata che nemmeno Anthony Robbins saprebbe crearla. Ci troviamo quindi circondate da super io, e in questo soprattutto le donne sono vincitrici, degne del red carpet. Ma ti sei guardata o a casa hai gli specchi di legno? Parli tutta impostata, hai sempre inviti o a Cortina o in Costa Azzurra, a volte hai pure uno yacht che ti aspetta in Sardegna …. Ma poi ti vediamo sempre girare ai piedi delle Prealpi Trevigiane (Vittorio Veneto per la cronaca). Ma questo non importa, è un dettaglio – tiratela e basta. Ad ogni invito hai sempre di meglio da fare – perché sai io ho una vita – anch’io ho una vita ma è fatta di pelosi, amici e cantieri. Pero’ tu tiratela e basta così va di moda anche se poi ti chiudi in casa a guardare la De Filippi. Quindi chiudiamo questo 2016 con un atteggiamento spavaldo e tiriamocela tutti ….. In fondo costa poco e fa ridere. Controndicazione, c’è sempre anche nei bugiardini: attenzione amiche, tirarsela può essere utile per amplificare l’attrazione nei propri confronti, ma se insisti troppo ti ritrovi a guardare la già citata De Filippi con anche in seconda serata il marito Costanzo show 😜

Facile dire Dolly … Difficile è esserlo

Sembra facile essere la Dolly ma in realtà è molto complesso: sempre sorridente, sempre allegra, una parola per tutti …. Due gatti che non la fanno dormire di notte con la storia di apri e chiudi la porticina…. Eppure la mattina arzilla scatta in piedi e si prepara  per nuove avventure. Ricordate i Playmobil? Oggi sarò pirata, oggi sarò vigile del fuoco … Bene per lei è’ la stessa cosa: oggi sarò Dolly da studio, oggi sarò Dolly da cantiere, oggi sarò Dolly da giardino e chi più ne ha più ne metta. Provate voi ogni volta che incrociate una pattuglia dei carabinieri ad essere fermate perche’ bionde su 2posti nera ……Quanta gente ti incontra e ti fa capire se è con le palle girate riversandoti addosso tutte le sue rogne. Dolly no, scherza anche quando racconta dei suoi problemi, anzi, dei suoi problemi ne fa un blog. Come diceva quel cantante , Luca Carboni: – ci vuole un fisico bestiale – e qui stiamo parlando di una grossa struttura mentale visto i suoi 48 kg. Quindi se anche a pelle vi viene da dire – beata lei che le va tutto diritto – sappiate che non è così anzi di diritto non c’è nulla, la sua vita è’ come un rally. Però una cosa positiva in questa guerra c’è – ha tanti amici che da quando è sola non la lasciano un secondo. Quindi godete se volete godere nel sapere che che lei soffre in silenzio perché tanto a voi farà vedere sempre un sorriso stampato come nella foto 😎

Poterti eliminare come in una telenovela …. Basta da domani sei morto

Che bello se la vita fosse come una telenovela, un personaggio diventa superfluo o nocivo e tu la puntata successiva lo fai morire e uscire di scena. Certo non è che nella vita si possono eliminare le persone così, del resto nemmeno gli attori di telenovelas muoiono veramente, però far uscire di scena dal quotidiano la gente che non ti va più non sarebbe male. Purtroppo abitando in piccole città come la mia, con il pensiero elimini una persona magari bloccandola sul cel, ma spesso la ritrovi al super che ti aggancia e quindi è tutto come prima. Facile dire, dovresti fare una cernita delle tue amicizie, dovresti essere più selettiva …. Come se uno con un colpo di spugna potesse eliminare gli inopportuni. Ci sono decine di situazioni che devi tollerare chi non vorresti per quieto vivere ma ci sarà sempre qualcuno più bravo di te che ti spiegherà la vita. Pare ci sia un numero di persone con un proprio mondo perfetto che frequentano solo persone perfette. Bravi. La mia vita invece pullula di seccatori, di disperati. Pur non considerandoli amici per svariati motivi devo incontrarli. La prossima volta che rinasco nascerò perfetta come molti pare che lo siano ma per questa non ho alternativa se non sopportare…… O ridere delle stupidate della svariata umanità che conosco.

Io capisco che per voi siano questioni di vita o di morte ma a me sembrano cagate

In quest’anno in cui mi è successo di tutto, morte di mamma, 2 gattini persi, calo del lavoro ….e chi più ne ha più ne metta non riesco a capire i problemi degli altri…. Vorrei averli io.  Ti manca un uomo e ti struggi dal dolore dell’assenza nelle feste Natalizie? Iscriviti a Meetic ne trovi quanti ne vuoi ma soprattutto di tutte le patologie possibili. Forse uno o due li salvi ….. Ti sei lasciato con la fidanzata? Non puoi chiamare le amiche e tenerle ore a parlare di lei, primo perché le annoi ripetendo sempre le stesse cose, secondo magari queste hanno anche altro da fare oltre che essere usate come telefono amico. Non sai cosa fare l’ultimo dell’anno perché non hai inviti soddisfacenti? Comprati una bottiglia di bollicine e bevitela prima della mezzanotte vedrai come superi l’ultimo serenamente. Per non parlare di problemi come i capelli con le punte aride di cui, solo su questo ci sarebbe da fare un trattato, o di stress da lavoro, dei dipendenti pubblici per lo più, che di questi tempi i liberi professionisti vorrebbero tanto avere e invece si dilettano a scrivere blog. Insomma per ogni problema c’è una soluzione ….. Ma non chiedetela a me che sono stanca di sentire cretinate e poi potrei usarvi come spunto per una nuova pagina.

Quando finisce una storia d’amore le donne elaborano il lutto gli uomini elaborano un’altra donna

Ebbene sì la diversità tra i due mondi, maschile e femminile, si vede soprattutto nell’interpretazione della fine di una storia d’amore. Le donne piangono, si colpevolizzano, passano ore al telefono con l’amica del cuore a martellarle le p…lle che non ha, strappano foto …… Ma soprattutto si imbruttiscono. Spesso vanno dal parrucchiere a fare tagli impossibili o cambiando il colore dei capelli per poi ritrovarsi in una metamorfosi che non piace ed andare ancora più in crisi. Le donne deluse per amore non vogliono più uscire e passano le serate sul divano struggendosi davanti a film d’amore e sbafandosi scatole di cioccolatini. Insomma una debacle che richiederà mesi per il restauro.

Gli uomini ….. Quale crisi? Loro hanno già seminato in dirittura d’arrivo della fine della storia ed hanno agende piene di numeri. Praticamente scivolano da una all’altra, come passando un testimone nella staffetta, senza un attimo di solitudine. Generalmente l’atteggiamento è da “Lucignolo bellavita”. Anzi se con voi si erano impigriti ora sono tutta una cena, un aperitivo, un locale….. Ma naturalmente non da soli ma accompagnati. A volte da una definita la donna della vita ( ma non eravate voi?? Ndr) a volte da una diversa ogni sera. Vero è’ che non perdono un colpo ma soprattutto non perdono una donna.

Non ho suggerimenti in merito tanto Venere continuerà a struggersi e Marte a divertirsi …………

Se ne è andato un pezzo della mia giovinezza

Ciao George. Oggi il dollypensiero incomincia così. Quando creasti il duo  Wham e portavi i capelli lunghi e mesciati sei diventato il mito di tutte le ragazzine della tua generazione compresa me. Quante volte ho ballato al suono di “Wake me up before you go-go” e quante volte ho sognato amori impossibili al suono di “Careless whisper”. Non avendo mai avuto il neurone dell’inglese, nonostante l’ostinazione di mio padre nel farmelo studiare, non so se cantavo con le tue parole ma ho passato ore a cantare con te. Bello come il sole ci guardavi con quello sguardo da conquistatore che mandava in delirio le folle. Non entrerò nel merito del tuo outing successivo o di notizie poco carine, voglio ricordare la mia gioventù con la tua presenza. Eravamo giovani e belli e tu ora come tutte le persone mancate troppo presto rimarrai nei nostri cuori eternamente giovane e bello. Ti saluto con il tuo LP Make It big in mano e con una sensazione di tempo mai trascorso

Ciao George

Dopo il pranzo di Natale non cammini rotoli

Ogni anno ti accingi al pranzo di Natale pensando che ti tratterrai dall’esagerare sulle cibarie proposte. Così ti siedi a tavola cercando di limitare quello che metti nel piatto. Brava sono partita benissimo. Purtroppo stando seduta ore con vinelli che scorrono generosi la soglia di bravura inizia a tentennare. Dopo tre ore seduta a tavola, alla 10ma portata ormai mangi di tutto persino lo zampone con le lenticchie dopo il caffè’. Lobotomizzata dalle calorie non ti fermi nemmeno davanti a noci e  bagigi. Sgroppini ne bevi tre e quattro caffè con la panna. In realtà non è fame e’ andiamo avanti per forza d’inerzia ….. Bene domani urlerò sopra la bilancia e oggi andrò rotolando alla macchina …. Ma del resto Natale non è Natale se non ti regali una taglia in più .