Buon Venerdì 17

Ma voi l’avete un gatto nero?

Io di gatti neri, meravigliosi gatti neri, ne ho avuti tanti – una serie di Liu’, Liu’ 1, Liu’ 2, Liu’ 3 ecc una serie di gatte nere che mi hanno accompagnato dalla culla al liceo. Poi c’è’ stata Foca altra gattona nera detta Foca per dei baffoni lunghissimi bianchi. Ora di gatto nero ho Tre Calzini e un Calzettone ( nella foto ) arrivato l’anno scorso dal nulla e dopo un lungo corteggiamento si è’ accasato. Devo dire, nella mia lunga esperienza, che la sfiga me la hanno tirata a volte gli umani ma nessun gatto nero mi ha mai portato sfortuna. Tutti mi hanno portato tanto affetto e a volte qualche topino, lucertola o cavalletta. Quindi buon venerdì 17 e se e’ vero che la sfiga ci vede bene non sarà una meravigliosa palla di pelo di quel colore a portavi iella… 🐈‍⬛🐈‍⬛🐈‍⬛

Il buongiorno si vede dal mattino

Sveglia alle 6.00 con Alexa che inizia a cantare a squarciagola. Apro gli occhi e chi ti vedo? Uno dei tre pelosi dormiente ai miei piedi. Cosa ben nota per chi ha pelosi come me, cosa invece inconcepibile per chi non ne tiene. Ricordo una sera ad una cena un’amica di Fausto che gli chiese con aria disgustata – Fausto ma come fai a dormire con i gatti di Dolly sul letto – prima che lui avesse modo di rispondere io prontamente dissi – il letto e’ in casa Schiratti e i gatti fanno parte della famiglia Schiratti – non so se la dama da trono over capi’ la battuta certo e’ che io fui molto chiara. Per me i pelosi vengono prima di tutto perché dipendono da me. Quindi se stai con me il pacchetto e’ Dolly più gatti … a volte avrai i pantaloni pieni pelo ma vuoi mettere rientrare a casa e trovare tre pelosi che ti fanno festa ? Solo chi ha la casa pelosa può capirlo…❤️🐈🐈‍⬛🐈

Tra moglie e marito non dire la tua

Il mio spirito da Marta Flavi supera la realtà delle cose e mi fa intervenire anche sulle discussioni delle coppie amiche. Io vorrei tutti felicemente accoppiati, quindi se da un lato creo cene e aperitivi per far conoscere amici ad amiche single, dall’altro sono rammaricata se le coppie amiche discutono. Voi direte – saranno un po’ affari loro ? – vero per voi, per me e’ una vera e propria debacle e così il mio spirito da crocerossina, lo stesso per cui salvo animali randagi, mi fa intervenire non curante del fatto che “tra moglie e marito il dito non lo devi mettere” e tantomeno la lingua. Io intervengo convinta che gli interessati, che per un litigio non comunicano più, abbiano solo un problema di comprensione e quindi necessitino di un’altra lettura della questione. Ma quando mai … le coppie discutono perché non vogliono trovare un accordo e non sarò certo io a farglielo trovare. Il bello della cosa e’ che anziché fungere da paciere faccio arrabbiare le parti e a volte perdo amicizie di anni per questo mio spirito da salvatrice cuori infranti. Non so se imparerò mai, spero che i miei amici leggendo il Dollypensiero capiscano che io vorrei solo il bene che forse loro non vogliono più. Chiedo venia quindi alle coppie passate e future perche da buona EvhaKant io sono perseverante e quindi Diabolika. Con tutto l’affetto possibile ❤️

Natale con i tuoi

La cosa strana del Natale e’ questa ostinazione a volerlo passare con i parenti che in solo pochi e rari casi e’ un’ottima idea. Ma perché a Natale ci ostiniamo spesso a stare a tavola con persone che pur appartenendo alla propria famiglia sarebbe bene non frequentare più ? Io non ho più famiglia e il problema non si pone, ma chi ha parenti fastidiosi perché si ostina a vederli a Natale? Tutti partono con i buoni propositi, ma il vino a fiumi, di bottiglie e bottiglie stappate durante il pranzo non aiuta. Arrivati alla seconda portata qualcuno intavola un discorso sconveniente per qualcun altro, qualcuno annebbiato dalle bollicine tira fuori vecchi rancori e qualcun’altro dirà’ cose fastidiose che teneva in serbo da anni. Vino veritas e quale occasione migliore se non il pranzo di Natale? Non parliamo poi del momento dello scambio regali, quella e’ l’apoteosi della dimostrazione di cosa pensa uno dell’altro. Vedi scartare regali riciclati, gadget di profumeria e il più coraggioso riceve senza dare in cambio nulla. Ma perché? Perché fare il pranzo delle beffe nella giornata in cui tutti dovrebbero essere più buoni? Che dire? Beviamoci su perché un Buon Gin Tonic aiuta l’umore e per il prossimo anno ? Meglio a tavola pelosi che umani 🐈💃💃💃

Chi non sa fingere non sa regnare

E anche quest’anno siamo arrivati al Natale, giornata in cui tutti dovrebbero essere felici … tutti tranne me. Non avendo più una famiglia, mi ritroverò catapultata in una famiglia non mia dove non tutti i commensali gradiranno la mia presenza. Purtroppo quando si tenta di unire le ex ( quella che non mi gradisce) con le attuali (io) il risultato è’ sempre catastrofico. Questo odio sarebbe comprensibile se l’attuale avesse usurpato il trono alla ex, incomprensibile e’ invece, come nel mio caso, quando l’attuale arriva lustri dopo la ex. Uomini ma che vi passa in quella testolina? In nome della famiglia unite l’harem creando imbarazzi e malcontenti. Voi direte – e’ solo un giorno – ma in quel giorno sai quante ne possono succedere? Battutone a doppio senso e con riferimenti tutto tranne che casuali, crisi di isterismo soprattutto se l’attuale risponde alle frecciate velenose della ex … e chi più ne ha più ne metta. Così mi ritrovo anche in questo caso a rispolverare la Mitica Mamma Schiratti che mi avrebbe detto – Maria Dolores chi non sa fingere non sa regnare – Quindi la mattina di Natale oltre che vestirmi da Gnocca, del resto se guerra deve essere che guerra sia, indosserò la mia faccia da schiaffi che ad Eleonora Duse e Greta Garbo farebbe un baffo. Non prometto di riuscire sempre nell’intento, essendo io un maschio Alfa, ma prometto a tutti di impegnarmi …e raccontare gli sviluppi … to be continued

I miti di gioventù

Vado a Milano per Sant’Ambreüs come ogni anno per ritrovare la mia vita passata e a cena con Ilaria, mia cara compagna di Liceo e amica da sempre, ricevo in regalo il libro dedicato al suo Papà – Mercante di Sogni – con tanto di dedica. Emozione allo stato puro perché suo papà, il Dr. Attilio Ventura – presidente della Borsa di Milano – era uno dei miei Miti nella mia Adolescenza. Si perché nei miei anni in tv non ci andavano tutti come ora e al telegiornale tu vedevi solamente il Presidente della Repubblica, il Papa e il papà di Ilaria. Il giorno seguente alle apparizioni televisive noi correvamo in classe urlando – Ilaria c’era tuo papà in televisione – e lei, che avrebbe potuto vantarsi come pochi si vergognava invece. Ilaria e’ stata la persona più umile che ho incontrato a scuola, lei che avrebbe potuto guardare il mondo dall’alto in basso (altezza a parte). Ancora oggi, donna adulta, lei rimane umile pur essendo la figlia del mio mito. Ricevere quindi il libro dedicato a lui con sua dedica a me mi ha riempito di gioia e questo regalo rimarrà sempre una cosa preziosa da custodire gelosamente. Grazie Ilaria per avermi riportato in quegli anni in cui noi ragazzine ci entusiasmavamo per poco, per poco per i canoni odierni ma per molto per i nostri canoni … e al Dr. Attilio dico – un grande uomo rimane un grande uomo e un mito non tramonta mai – con affetto Dolly 😻

Giornata mondiale del Gatto

Come potrei non festeggiare i miei pelosi, i miei compagni di vita, i miei orsetti … insomma i miei scopi di vita. I gatti conquisteranno il mondo ma in primis hanno conquistato me. Casa Schiratti non puo non avere gatti come padroni di casa. Matisse e Moshe con l’amico Sebastian vivono in casa cambiando giacigli su cui riposare le stanche membra ogni giorno. in giardino ci sono ciotole per gli a-mici di passaggio … crocchini e pappa umida a volonta’. Il mio frigor puo’ essere vuoto di cibo umano ma le dispense con le pappe dei pelosi non si chiudono. Io penso per primi a loro poi a me. Pazzerella? No – mamma di mici e in quanti mi capiranno. Quando poi mi cercano per le coccole mi sciolgo… non me ne voglia il mio fidanzato ma come dico sempre – loro c’erano prima di te –

Con tutto il bene possibile un grosso augurio a tutti i gatti del mondo ❤️❤️

Il mio nome e’ Kant – Evha Kant


Il mio nome e’ Evha Kant – Evha con l’h per distinguermi dalla fidanzata di Diabolik, si perché a me Diabolik mi fa un baffo. Io non rubo gioielli, io rubo cuori … arte complessa, da pochi in uso. Si da pochi in uso perché rubare i cuori e’ difficile – per pochi. Ci vuole fascino e bravura e una cassaforte di ghiaccio per conservare i cuori rubati. Molti entrano nella mente delle persone, pochi rubano il cuore. Molti rubano pietre preziose pochi rubano cuori. Non vi svelerò il mio segreto anche perché un vero segreto non c’è … c’è’ un’innata bravura. E chi si ritrova senza cuore cosa farà poi? Non ti dimenticherà mai … rubare cuori rende immortali. Il mio nome e’ Kant – Evha Kant e rimarrò immortale perché rubo cuori e le persone non possono dimenticarmi.

Chi ha ucciso la Pantera Rosa

Oggi mi sono presentata al lavoro con un cappotto in peluche rosa e ironicamente mi hanno chiesto se avevo ucciso la Pantera Rosa. Nessuno può uccidere la Pantera Rosa, lei rappresenta l’ironia che salverà il mondo. La sua flemma, cadenzata da una camminata a passi di danza, ha incantato generazioni. Io non ho ucciso la Pantera Rosa, io la emulo… no Dolly come la pecora, ma Dolly come la Pantera Rosa. Cerchiamo di tingere il mondo di rosso mischiato al bianco e procediamo al suono di una colonna sonora che ci rende unici… unici come la Pantera Rosa. Il rosa non è solo il colore delle femminucce, il rosa e’ la tinta della felicità … da domani sarò più Rosa e più Pantera perché la vita va’ affrontata scodinzolando ❤️❤️