Natali tristi

Lo scorso Natale fu il primo senza mamma, Pois e Foca, questo sarà il primo senza contratto di collaborazione e senza Bizet. Il Natale mi toglie gli affetti e le certezze, ma io non crollerò, potrò essere triste dentro ma sarò sorridente fuori perché a Natale bisogna sorridere a chi si ricorda di te. Una telefonata, un messaggio, un abbraccio devono togliere le nuvole almeno per un giorno. Quindi, cari amici, qualsiasi grosso pensiero possa affliggervi per un giorno lasciatelo nel cassetto, indossate il vostro sorriso migliore e vedrete che entro mezzanotte qualcosa di speciale succederà. In fondo Babbo Natale esiste e il regalo che aspettavate lo troverete sotto l’albero. L’importante e’ Crederci ❤️

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